Blog

Consigli per fotografare l'Aurora Boreale e preparare l'attrezzatura fotografica

8 consigli per fotografare l’Aurora Boreale

8 consigli per fotografare l’Aurora Boreale

Hola chicos! Qui Andrea Ru da Fuerteventura.

Oggi vi lascio qualche consiglio su come fotografare l’aurora boreale e sull’attrezzatura fotografica da mettere in valigia (mi raccomando al consiglio n. 8 :-D)

Mi preparo psicologicamente al freddo… Sarò in Norvegia a fine gennaio per un viaggio di esplorazione insieme a Mauro Ladu e Emanuele Reguzzoni per poi ripartire dal 28 febbraio al 6 marzo con il viaggio di gruppo alle Isole Lofoten.

> Clicca qui per avere informazioni sul nostro  viaggio fotografico alle Lofoten

come fotografare l'aurora boreale

Aurora Boreale, Isole Lofoten, Norvegia, Viaggio Fotografico

1. Prima di tutto devi capire DOVE E QUANDOvedere l’aurora boreale, in base alle condizioni metereologiche e alle fasi lunari. Non ti preoccupare, a questo ci penseremo noi! Anche grazie all’aiuto della guida italiana che ci accompagnerà durante il nostro viaggio fotografico alle Lofoten e che vive lì da anni.

I mesi migliori per osservare l’aurora boreale sono marzo e settembre, in prossimità degli equinozi in cui si registrano più tempeste geomagnetiche e di conseguenza maggiore attività. L’aurora boreale infatti si manifesta indicativamente tra i 60° e i 75° di latitudine, all’interno del cosiddetto ovale aurorale, una banda ellittica che definisce il limite di visibilità in latitudine del fenomeno. È fondamentale trovare un luogo lontano dall’inquinamento luminoso dei centri urbani, che siano città o piccoli villaggi.

Durante il nostro viaggio fotografico alle Lofoten potremo contare sull’assistenza di un tour operator locale gestito da italiani residenti alle Lofoten con anni di esperienza nel settore che ci guideranno nei migliori spot per  fotografare l’aurora boreale.

2. UN TREPPIEDE DI BUONA QUALITÀ, stabile e possibilmente di buon materiale, dato che dovrai scattare a temperature inferiori allo zero. Succede spesso che a causa della condensa le aste del treppiede possano bloccarsi. In generale vi consiglio di non estenderlo fino al massimo dell’altezza, per evitare micromossi causati dal vento.

3. OTTICA GRANDANGOLARE (dal 14mm al 24mm) più luminosa possibile, dunque con un’apertura di diaframma minima di 2.8 e massima 4.

4. Non dimenticare di mettere in valigia molte BATTERIE DI RICAMBIO questo è molto importante perché il freddo fa scaricare velocemente le batterie. Un consiglio in più: quando esci per scattare metti nella giacca qualche batteria in più ma non tenerle inserite dentro la fotocamera.

5. Must have: una TORCIA da indossare sulla testa (magari con doppia luce rossa/bianca) e una da mano per creare giochi di luce e aiutarti a montare tutta l’attrezzatura. La luce rossa è particolarmente indicata per la fotografia notturna per il fatto di riuscire a illuminare il minimo indispensabile senza disturbare/accecare il tuo occhio che dopo un po’ di tempo si abituerà al buio. Durante il nostro viaggio fotografico non mancherà occasione di utilizzarle per creare composizioni originali!

Viaggio fotografico Isole Lofoten Norvegia aurora boreale

6. Passiamo ora alle IMPOSTAZIONI DELLA FOTOCAMERA

Disattiva lo stabilizzatore di immagine, se lo hai acceso, sia per la fotocamera che per l’ottica che utilizzerai. Controlla l’istogramma dei colori per essere sicuro di non aver bruciato qualche zona. Il consiglio in generale è comunque di sottoesporre un po’ per non bruciare proprio il colore dell’aurora, considera che di solito 3-4 stop si possono recuperare. Usa un controllo remoto per ridurre al minimo le vibrazioni. Premesso che l’aurora non si manifesta sempre nelle stesse condizioni e con la stessa intensità, quindi  le impostazioni andranno variate di volta in volta. In via generale puoi impostare il diaframma 2.8, ma anche con aperture dai 3.5 ai 4 si possono realizzare buoni scatti. Chiaramente queste valutazioni cambiano anche  in base all’ottica scelta.

Quanto ai tempi di scatto, ti consiglio di utilizzare tempicompresi tra i 2 e i 30 secondi al massimo. Tieni a mente che l’aurora si muove velocemente, quindi utilizzare un tempo dilatato potrebbe non essere sempre una buona idea. Se fosse particolarmente “movimentata”, meglio scendere a 4-5 secondi al massimo per evitare un effetto “impastato” e riuscire invece a catturarne il movimento. Per gli ISO vale la regola generale di mantenerli i più bassi possibile, anche se oggi le fotocamere riescono a reggere perfettamente ISO altissimi senza creare molto rumore. Questa scelta comunque è legata all’intensità e alla velocità dell’aurora e di conseguenza ai tempi di scatto impostati. Se hai tempi più rapidi, porta gli ISO in un range da 1600 a 3200, sempre tenendo conto se la tua fotocamera regge o meno gli ISO alti. Per la messa a fuoco:  manuale e su infinito. Se nel cielo è presente la luna avremo più luce e quindi sarà necessario adeguare le impostazioni di scatto. Potremmo abbassare gli ISO (800 andrebbe benissimo) e utilizzare tempi di scatto più rapidi.

7. Attenzione al RISCHIO CONDENSA ! 

Al passare rapidamente da un ambiente caldo ad uno più freddo, quando lo sbalzo termico è elevato rischiamo che si formi la condensa, questo più che il freddo è il vero inconveniente del fotografare a temperature così basse.

Quello che possiamo fare è evitare grossi sbalzi termici, ma in che modo? Quando cambiamo ambiente cerchiamo di rendere il cambiamento graduale; quando siamo all’esterno aspettiamo un po’ prima di estrarre la fotocamera dallo zaino; quando terminiamo la sessione fotografica ricordiamoci di estrarre la SD e la batteria e dii metterle nella tasca della giacca, così da tenerle più calde; ricorda di portarti una busta ermetica di plastica dove riporre la fotocamera per qualche ora, così l’eventuale condensa dovuta allo sbalzo termico si creerà all’esterno della busta e non sulla macchina; porta con te un panno di microfibra che userai per asciugare l’eventuale condensa.

8. Dulcis  in fundo… Ti consiglio  di mettere in valigia un THERMOS, ci servirà per portare nelle uscite notturne una bevanda calda (anche alcolica :-D) per riscaldarci in attesa dell’aurora.

Noi siamo pronti a partire e tu?

Restano pochi posti, non  perdere tempo!

Per informazioni sul programma clicca qui: viaggio fotografico a caccia dell’Aurora Boreale

A presto,

Andrea Ru

Photo Canarias

 

Aurora boreale viaggio fotografico alle Isole Lofoten

Aurora boreale, Viaggio fotografico in Norvegia



Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


Copyright 2012 Photo Canarias - All rights reserved
web design